F4A Il diario di Elena – capitolo VIII

21/06 Il giorno dei prossimi passi (e dei delfini)

E così anche l’ultimo giorno è arrivato. Iniziamo con un’asessione di feedback personali e individuali… Ognuno può approcciare qualcuno per uno scambio di feedback – autentici e costruttivi – secondo un procedimento che sicuramente applicherò in futuro nei miei progetti 🙂 Abbiamo poi sperimentato una sessione di coaching di gruppo di project development, davvero molto inspiring e utile per il partnership building. Siamo poi passati – inaspettatamente – a un viaggio emozionale proiettato verso il futuro, attraverso una serie di domande e risposte su quello che vogliamo fare e come lo vogliamo raggiungere, detto così sembra niente, ma vi assicuro che è stato uno dei momenti più belli e profondi di F4A. Dopo la proiezione individuale sul futuro, ci siamo raggruppati per stabilire un concreto piano d’azione per il raggiungimento degli obiettivi individuali nell’arco di 3 mesi e di 12 mesi. L’idilliaca mattinata si è sbriciolata a mo’ di fungo atomico quando ho lanciato il cellulare sul divano: è rimbalzato e mi è piombato al centro della ferita ancora aperta sul dito del piede (ricordate?) ancora dolente e gonfio a giorni dalla ruzzolata col bike-cart – ihhhhhhhhhhhhhhhh.

Dopo pranzo è iniziata la valutazione del TC, anche questa volta secondo una serie di metodi che io solitamente non adotto e, quindi, particolarmente interessante… ma queste cose non sono mai particolarmente accattivanti da raccontare (consegna youthpass, etc.), saltiamole pure ;-p.

Nei prossimi giorni scriverò un resoconto ‘col senno di poi’ su F4A, che mi permetterà di mettere in luce diversi aspetti che qui ho tralasciato e una valutazione più appropriata del tutto. Per ora, ringrazio di cuore Eufemia per avermi mandato qui, tutti coloro che hanno organizzato il TC, lo staff di supporto e i trainer: avete realizzato un progetto qualitativamente rilevante e curato, siete stati disponibili e sempre presenti prestando anche troppa attenzione ai nostri bisogni, interessi e dando bado a tutte le nostre domande – e lamentele!. Manca qualcuno?! Ma certo: i partecipanti… proprio a voi dedico l’ultimo pensiero di questo diario. Grazie per avermi permesso di imparare tanto e per essere stati parte di questo mio viaggio, grazie per avermi messo alla prova e per avermi sostenuto. Forse questo non è un gruppo di partecipanti tipico di un ToT – pochi trainer- ma quello che ognuno di voi ha condiviso umanamente, con la propria creatività, umanità e dinamicità non ha prezzo.  Cari delfini… Sarò una trainer e una persona più ricca – dentro, ma perchè no?! speriamo anche fuori – grazie ai nostri scambi, ai nostri scontri, alle nostre peripezie e alle nostre condivisioni. Grazie di cuore :-*

Queste foto non hanno bisogno di didascalie particolari… credo si raccontino da sole. Ne metterò altre nel resoconto ‘a posteriori’…

Saluti e baci da Strenberg, Elena.

PS: Grazie anche ai lettori di questa newsletter, non so quanti siete e chi siete… ma mi ha motivato immaginare che ci fosse qualcuno curioso di sapere cosa succedeva di giorno in giorno durante questa mia avventura sull’altra sponda delle Alpi 🙂

Questo era l’ultimo capitolo del diario! Se non hai letto i precedenti, li puoi trovare a questo link ->>

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