Erasmus+Scambi Internazionali

GISR ATAKAFAT I & II

Nel 2015 e nel 2017 Torino ha ospitato due scambi internazionali che hanno coinvolto nel totale più di 120 ragazzi provenienti da Italia, Marocco, Ungheria, Bulgaria, Belgio, Albania, Inghilterra, Ucraina, Grecia, Egitto, Georgia, Turchia, Lettonia e Spagna.
Il percorso è stato progettato in collaborazione con l’Associazione Sofarae Assalam, il Comune di Torino e alcune delle moschee e chiese presenti in città.

Obiettivi principali: scoprire l’Islam attraverso le pratiche e le tradizioni dei giovani mussulmani; sviluppare un confronto interculturale e interreligioso, fondato sull’ascolto e la conoscenza reciproca.

Scoperta in questo progetto è stato l’opposto di pregiudizio. Scoprire che la religione islamica è, come le altre sorelle monoteiste, diversa a seconda delle nazioni, delle aree geografiche e degli individui che la praticano. Che digiunare durante il Ramadadan è estremamente faticoso ma che non è una pratica obbligatoria né masochista. Che i cinque pilastri e i profeti dell’Islam si ritrovano quasi identici nel Cristianesimo.

Lo scambio giovanile è stato un modo per intraprendere un viaggio nel mondo arabo durante la festività del Ramadan nel 2015 e della Festa del Sacrificio nel 2017, momenti in cui culture e tradizioni si sono incontrate e hanno dialogato, un modo per conoscersi e discutere su metodi d’integrazione degli stranieri in nuovi paesi.
Parallelamente si sono sviluppati workshop e discussioni per approfondire le proprie conoscenze sull’Islam (cucina, espressione artistica, lingua araba).

I partecipanti hanno avuto l’opportunità di dialogare fra loro e con esperti religiosi, sperimentare il digiuno rituale e preparare IFTAR (il primo pasto dopo il tramonto con cui si interrompe il digiuno) e SUHOOR (l’ultimo pasto prima di ricominciare il digiuno). Sono stati organizzati degli IFTAR aperti alla cittadinanza in piazza della Repubblica e presso la Cavallerizza Reale e attività conviviali e di riflessione in moschea.
Abbiamo attraversato e ci siamo fatti attraversare dagli odori e dalle voci di Porta Palazzo, siamo stati ospiti della comunità islamica di Biella; abbiamo sperimentato i tatuaggi all’henné e la pulizia dell’hammam.

Toccanti ed emozionanti, senza distinzione di sesso, religione o nazionalità, le celebrazioni pubbliche al Parco Dora, dove si sono riunite oltre 20.000 persone per festeggiare insieme una speranza di pace.

Link to the album “Cultures Bridge – Gisr Atakafat”

Link to the album “GISR ATAKAFAT II – Cultures Bridge”